Etnobotanica - ORTICA


 

L’Ortica è un’altra delle piante tanto note quanto sconosciute di cui vale veramente la pena di parlare: è decisamente fra le mie erbe preferite ed è molto buona anche da mangiare (ve la sconsiglio nelle insalate, ma scottata non è niente male). In genere viene considerata pianta nociva e disprezzata per l’effetto che manifesta sulla pelle che ne venga a contatto ma, saputa usare, è pianta rinfrescante, tonica, astringente, emostatica, diuretica, emopoietica. Agisce sull’apparato urinario eliminando i disturbi della diuresi come la stranguria e le infiammazioni fra cui le cistiti. Il decotto o il the è utile anche in tutti i tipi di febbre e nelle emorragie, sia interne che esterne. Bevuta a lungo è utile per depurare e rigenerare il sangue e guarire in 4-5 settimane le ulcere gastriche. Per uso esterno, con le ortiche fresche si praticava l’urticazione in caso di reumatismi, paralisi, colera, dolori sciatici e gottosi. Inaspettatamente, l’urticazione agisce anche sul dolore insopportabile dato da punture di insetto: lo scoprii una notte d’estate in cui mi svegliai per un dolore tanto intenso alla mano da arrivare a morderla per tentare di contrastare l’orribile sensazione; non riuscendo nell’intento, uscii in giardino per vedere se mi venisse un’idea e tra le tante piante, nell’oscurità, l’ortica si affacciò invitandomi a provarla. Non ci pensai più di tanto e passai le foglie urticanti sulla parte colpita che, dopo una momentanea (qualche secondo) esplosione del dolore, si vide totalmente liberata dal tremendo fastidio. Non so che belva mi avesse morso per provocarmi tanto dolore, ma è certo che non dimenticherò l’insegnamento. La tisana calda combatte le patologie legate al muco poiché rimuove l’umidità e ravviva il chi (l’energia vitale); per questo motivo si usa in tutti i tipi di catarri, sia polmonari che dell’apparato digerente. L’uso della pianta rinvigorisce lo yin ematico, ed apporta archetipo marziale, tanto da essere usata con grande successo nei casi di astenia ed addirittura di anemia. La sua azione depurativa e tonica del sangue si fa sentire su tutto l’organismo ed in particolare su reni, fegato, polmoni, milza, stomaco..e si affaccia alla pelle. Con l’ortica si fanno famosi preparati per la crescita dei capelli, ma in caso di cura in tal senso è estremamente consigliabile abbinare alla cura locale un regime di tisana di ortica per qualche settimana o mese: ho la precisa impressione che, nonostante l’abbondanza di prescrizioni anche storiche, l’uso esterno sia solo una deformazione delle indicazioni originali che probabilmente prevedevano un prolungato uso interno per ristabilire condizioni ottimali dei fluidi e degli organi. È pianta galattogena, cosa provata sia sugli animali che sugli umani. Finemente tritata col becchime spinge le galline a produrre più uova e sembra che abbia effetti anche sulla fertilità umana. Come se non bastassero i molteplici effetti su umani ed altri animali, fornisce anche ottimi fertilizzanti ed antiparassitari da usare nell’orto ed in giardino.
(Dott. Alessandro Gulletta, 2024)

 

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